APPROFONDIMENTI

RICERCA


Una delle parole chiave
Tutte le parole chiave
La frase esatta

NEWSLETTER

Iscrizione
Cancellazione

Stanza Sismica

stanza sismicaLa “Stanza sismica” è una piattaforma vibrante che riproduce fedelmente tutti i movimenti orizzontali del terreno o delle strutture, così come sono stati registrati dagli strumenti sismometrici in occasione di terremoti, anche di forte intensità, accaduti in Italia o all’estero. È, dunque, un vero e proprio simulatore sismico, che consente di vivere, in piena sicurezza, l’esperienza sensoriale di un terremoto. Ciò è reso possibile grazie ad una macchina di grande complessità tecnologica e notevole potenza, dotata di un sofisticato sistema di controllo, che consente di riprodurre sulla piattaforma esattamente il moto a terra o ai piani di un edificio, ospitando una decina di adulti. È così possibile sperimentare cosa ci accade se, nell’istante in cui arriva il terremoto, siamo in strada o all’interno di un edificio tradizionale (fisso alla base, come quasi tutti gli edifici in cui abitiamo e lavoriamo) antisismico (ovvero progettato secondo le norme sismiche, dunque che non crolla a seguito di un evento violento), o anche di un edificio dotato di un sistema di isolamento sismico.

L’isolamento sismico è una moderna tecnica di protezione dal terremoto, che, in pratica, disconnette la struttura dal terreno, grazie all’interposizione di opportuni dispositivi detti isolatori, così limitando sensibilmente l’energia trasmessa alla struttura e rallentandone drasticamente i movimenti. La sua adozione presenta risvolti positivi, non solo in termini di sicurezza delle strutture, ma anche di tutela dei contenuti e di mitigazione del rischio (dovuto alla caduta di suppellettili, arredi ed elementi secondari e a reazioni incontrollate) per le persone.

L’allestimento riproduce un ambiente domestico in vera grandezza (scala 1:1), consentendo di osservare anche gli effetti che il terremoto provoca sugli arredi e sugli oggetti di uso comune (libri, piatti, bicchieri, telefono, etc.), al variare della tipologia costruttiva dell’edificio. Mediante l’esperienza vissuta sul simulatore, risultano facilmente comprensibili al pubblico:

• la reale fenomenologia del terremoto, come insieme di movimenti rapidi della base di appoggio,

• l’amplificazione dei movimenti di una struttura rispetto a quelli del terreno, sia in ampiezza che in durata;

• il comportamento favorevole determinato dall’adozione dell’isolamento sismico sulle persone e sugli oggetti.

Le difficoltà di movimento avvertite dalle persone durante la scossa e la caduta di mobili e oggetti costituiranno stimolo per la maturazione di un corretto e più razionale comportamento durante la scossa, in modo da evitare movimenti irrazionali e pericolosi per sé e per gli altri. La migliore conoscenza del fenomeno terremoto, acquisita attraverso l’esperienza diretta, potrà ridurre, in occasione di un evento, la sorpresa e il panico legato all’ignoranza e alla mitizzazione del fenomeno. L’esperienza della “Stanza sismica” costituisce perciò un potente strumento di crescita della consapevolezza del rischio sismico, di preparazione all’evento e di sviluppo della cultura di prevenzione.

Foto della "stanza sismica"

Caratteristiche Tecniche

Sistema di movimentazione:                         oleodinamico elettrocontrollato

Dimensioni:                                                    4400 x 2000 mm

Altezza max ingombro:                                  3100 mm

Massa basamento:                                       3800 kg circa

Massa mobile longitudinale (intermedia):   1700 kg circa

Massa mobile trasversale:                            800 kg circa

Massa arredi:                                                400 kg circa

Corsa / accelerazione longitudinale max:    ± 525 mm / > 1.5 g

Corsa / accelerazione trasversale max:       ± 250 mm / > 1.5 g

Portata servovalvole:                                    65 litri/min ciascuna

Pressione di lavoro circuito:                          280 bar

Massa portata:                                             max 1000 kg

 

Ideazione, progetto, direzione lavori e collaudo:

- Prof. Mauro Dolce (DPC)

- Ing. Claudio Moroni (DPC e Università degli Studi della Basilicata)

 

Realizzazione a cura di:

- ReLUIS – Rete Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica

- Laboratorio di Strutture - Università degli Studi della       Basilicata