Il fulcro della mostra è rappresentato dall’area espositiva definita “l’esperienza del terremoto”, dove il visitatore può apprendere cosa sia un terremoto attraverso la percezione sensoriale degli effetti sulle persone e sulle cose, grazie a due grandi tavole vibranti che simulano il movimento sismico realizzate per la mostra dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con l’Università della Basilicata e Reluis.Su di una tavola, la “Stanza sismica, che riproduce in scala al vero un ambiente domestico, i visitatori vivono da protagonisti l’esperienza del terremoto. Sull’altra tavola, la “Città sismica”, è riprodotto un ambiente urbano, in scala ridotta, dove sono presenti edifici e ponti con diversi sistemi di protezione sismica, in modo che i visitatori possano “vivere” l’esperienza del terremoto dall’esterno.